domenica 1 luglio 2012

Dottore , Dottore, Dottore del buso del ...

Questa bella canzoncina viene spesso cantata ai neo laureati dell’Universita’ di Padova. Oggi non potro’ cantarla qui alle Comore, ma sara’ una grande giornata lo stesso. Oggi sono stati proclamati i ragazzi del Master in Biodiversita’ dell’Universita’ delle Comore, i primi 15 del loro paese ed e’ stata una festa bellissima…

Oggi dopo una buona uscita in barca mi sono recato all’universita’ e ho incontrato gli studenti accompagnati dalle loro famiglie; un variegatissimo patchwork di vite in cui ho visto donne in burqa (il velo integrale) assieme a madri vestite all’occidentale con solo un velo che le copriva le spalle. Mille donde mi hanno colto in quel momento, ed una su tutte; come conciliare qui fede e scienza, ma tutto e’ svanito quando e’ cominciata la cerimonia.

Alla presenza del rettore e del ministro dell’istruzione i ragazzi vengono chiamati e proclamati laureati in biologia. Appena sento il nome di Artadji trattengo il fiato finche’ il ministro pronuncia il voto ed e’ il massimo! Lui si alza con un urlo spontaneo e liberatorio guardandomi mentre provo una gioia travolgente e tutto il resto diventa quasi ovattato fino al rompete le righe.

Confesso che quando si avvicina a me non resisto e ci abbracciamo con un pianto quasi liberatorio, mentre sento membri della sua famiglia che mi ringraziano per aver aiutato questo meraviglioso studente. Non sanno quanto io debba ringraziare loro, tutti loro.

E’ come un film che scorre di fronte a me; il nostro primo incontro all’aeroporto, l’Africa, Ourveni, le lezioni, uscite in barca, risate, le stelle, Itzunzu, la barca, Djuma, il vulcano Karthala. Tutto questo e molto di piu’ si condensa in un attimo che mi, che ci travolge entrambi in un fraterno abbraccio. Non ci siamo detti altro, non serviva di certo…

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